Estate in arrivo, controlla i nei

Estate in arrivo: hai controllato i nei?

Non aspettate che arrivi l’estate per controllare la vostra pelle. Il melanoma, nella popolazione italiana costituisce il secondo tumore più frequente nei maschi sotto i 50 anni (4,4% per anno) e il terzo nelle femmine sotto i 50 anni (3.1% per anno). È un tumore, che origina dalla trasformazione dei melanociti, le cellule che producono melanina, il pigmento che determina la colorazione della pelle. Può insorgere su cute sana o su nevi preesistenti. Pur essendo molto aggressivo, se diagnosticato in fase iniziale, può essere “curato” grazie alla terapia chirurgica, medica e radioterapica. La parola chiave è “diagnosi precoce”.

COME FARE?

Tramite un regolare controllo e auto-controllo dei nei (o più correttamente nevi). Ma ogni quanto bisognerebbe farlo? Lo abbiamo chiesto ai nostri esperti in Paideia, dove è possibile sottoporsi alla mappatura dei nevi, ma anche rivolgersi per problemi dermatologici a 360 gradi.

COSA SONO I NEVI E PERCHÉ COMPAIONO?

I nevi sono definiti come lesioni (benigne) pigmentate contenenti melanociti, si classificano in congeniti e acquisiti. Il numero di nevi che abbiamo dipende dal fototipo, la familiarità, le esposizioni solari. Spesso, soprattutto in estate quando si sta più scoperti, capita di notare che un neo ha cambiato colore o forma.

QUANDO CI SI DEVE PREOCCUPARE?

In alcuni casi il cambiamento può essere fisiologico: i nevi infatti hanno una vita propria e quindi nascono crescono e rimangono stabili per decenni, “invecchiano” e infine tendono a regredire, perdendo colore, (regressione benigna) in età avanzata. Al contrario, quando ci accorgiamo di un cambiamento improvviso, della forma, e/o nel colore (nevo atipico) è importantissimo rivolgersi ad uno specialista dermatologo, la diagnosi precoce è la prima arma che abbiamo a disposizione contro il melanoma.Vuoi controllare i Nei a Roma?

COSA S’INTENDE PER NEVO ATIPICO O SOSPETTO?

Un nevo è atipico quando non rispetta le regole dell’ABCDE, cioè:

  • A -simmetria;
  • B-ordi irregolari;
  • C-olore disomogeneo;
  • D-imensione;
  • E-voluzione in breve periodo (qualche settimana o mese).

Questi sono i parametri più importanti da tenere sotto controllo: una variazione di colore che diventa più scuro, un’alterazione dei bordi che diventano irregolari o una forma che diventa asimmetrica devono destare attenzione, soprattutto se associati alla variazione di dimensione. In tutti questi casi è opportuno consultare il dermatologo di fiducia.

IN COSA CONSISTE IL CONTROLLO E OGNI QUANTO DEVE ESSERE FATTO?

La prevenzione del melanoma avviene riducendo i fattori di rischio (esposizioni solari non corrette) e diagnosi precoce che si avvale di un controllo clinico e dermatoscopico accurato e periodico (annuale). La dermatoscopia è un esame semplice ed indolore, che utilizza un microscopio a epiluminescenza, che consente di memorizzare le immagini (videodermatoscopia) e confrontarle nel tempo, osservandone l’evoluzione. È un esame che permette di studiare le strutture del nevo e scoprirne precocemente l’evoluzione maligna.
I controlli annuali saranno modificati in relazione alla storia clinica personale, alla familiarità e alla tipologia di nevi da seguire.

Prenota ora la tua visita e chiama il numero 0683600600

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