Osteomielite

Per osteomielite si intende un processo infettivo a carico del tessuto osseo sostenuta frequentemente da batteri e più raramente da miceti (funghi) e da virus che possono raggiungere il sito di infezione seguendo diverse vie:

– Via ematogena (attraverso il flusso sanguigno)
– Per contiguità
– Inoculo diretto (nelle forme post-chirurgiche e post-traumatiche)

In base alla presentazione clinica si possono distinguere due forme:

– Osteomielite Acuta
– Osteomielite Cronica


OSTEOMIELITE ACUTA

La sintomatologia di esordio è quella propria dell’infezione acuta:

– RUBOR: rossore
– TUMOR: tumefazione
– DOLOR: dolore
– CALOR: aumento della temperatura dell’area interessata
– FUNCTIO LESA: compromissione della funzionalità locale

E’ spesso presente febbre settica intermittente.

Se non riconosciuta prontamente e non trattata correttamente evolve nella forma cronica


OSTEOMIELITE CRONICA

La sintomatologia è più subdola rispetto alla forma acuta. Infatti la febbre si presenta raramente, ciclicamente nel corso degli anni si presentano ulcere cutanee con fuoriuscita di materiale purulento, il dolore non è sempre presente e quando si evidenzia viene descritto come dolore di tipo gravativo o pulsante. Sono spesso presenti lunghi periodi di nei quali i pazienti non riferiscono nessun sintomo.

TERAPIA

Nella cura delle osteomieliti il trattamento deve risultare TEMPESTIVO (intrapreso appena possibile) e CONGRUO. Il trattamento per definirsi congruo deve essere volto dapprima all’individuazione del germe patogeno mediante biopsie ossee o di raccolte ascessuali, successivamente all’eradicazione dell’infezione mediante terapia antibiotica mirata e protratta e mediante la terapia chirurgica volta alla bonifica dei tessuti infetti e alla copertura di questi con tessuti riccamente vascolarizzati (muscolo) cosi da garantire il raggiungimento della sede di infezione da parte del sistema immunitario e degli antibiotici somministrati.

Risulta inoltre importante la contestuale cura di tutte le patologie concomitanti (quali il diabete, insufficienza venosa, ipertensione) o la correzione di stili di vita come ad esempio l’abolizione del fumo di sigaretta o l’abuso di alcool.